Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
In occasione della Giornata internazionale del volontariato, UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – presenta il progetto “Un ponte tra generazioni: la figura dell’EPE per la valorizzazione e la promozione del volontariato”, una nuova iniziativa nazionale nata per rilanciare il ruolo del volontariato e costruire relazioni significative tra generazioni diverse. Al centro del progetto ci sono gli EPE, gli “esperti per esperienza”: donne e uomini che, nel tempo, hanno maturato competenze preziose grazie all’impegno in associazione e nella comunità, diventando punti di riferimento per chi si avvicina al mondo del volontariato.
Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nasce in risposta a un fenomeno sempre più evidente: il progressivo calo del numero di volontari in Italia, diminuito del 15,7% nell’arco di pochi anni. Per contrastare questa tendenza, UILDM – insieme a un ampio partenariato composto da organizzazioni nazionali e sezioni locali – ha scelto di creare un percorso che affianchi esperienza e nuove energie, mettendo in dialogo persone con una lunga storia di impegno con giovani che desiderano avvicinarsi al volontariato.
Attivo in 19 regioni italiane, il progetto prevede diverse azioni tra loro integrate. La prima riguarda uno studio approfondito sullo stato del volontariato nei territori coinvolti, con l’obiettivo di offrire un quadro aggiornato e comprendere le trasformazioni in atto. Successivamente è previsto un percorso di formazione rivolto a circa 80 EPE, pensato per potenziare competenze come la comunicazione, l’ascolto attivo e il mentorato. Parallelamente, saranno organizzati laboratori intergenerazionali destinati ad almeno 200 ragazze e ragazzi, per facilitare lo scambio di conoscenze, valori e competenze tra giovani e volontari più esperti.
Il progetto si concluderà con un evento nazionale strutturato come un festival dedicato al volontariato, un’occasione per presentare i risultati del percorso e ribadire il valore di un volontariato capace di incidere nella vita delle associazioni, delle famiglie, delle scuole e del sistema socio-sanitario.
Con oltre 60 anni di storia, una rete capillare e migliaia di volontari attivi, UILDM prosegue così il suo impegno nel promuovere un volontariato inclusivo, competente e aperto al futuro, che riconosce nelle persone con disabilità e nelle persone anziane non solo destinatari di servizi, ma protagonisti e risorse per la comunità.