Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità 

nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).

Riforma della Vita Indipendente: Rinviata di un anno, ma già attuabile in Lombardia - 25/02/2025

La riforma della Vita Indipendente per le persone con disabilità, prevista dal Decreto Legislativo 62/2024, è stata rinviata di un anno. L'entrata in vigore, inizialmente fissata per il 2026, slitta al 2027. Nonostante il rinvio, il processo di sperimentazione della riforma si estende, coinvolgendo ben 19 territori anziché gli 8 previsti in precedenza.

Questa decisione, legata alla complessità della riforma, ha suscitato preoccupazione tra le persone con disabilità e le associazioni che le rappresentano, come LEDHA - Lega per i diritti delle persone con disabilità, poiché il cambiamento atteso avrebbe dovuto segnare una svolta nelle politiche sociali, spostando l'attenzione da un sistema di prestazioni a uno basato sui Progetti di vita personalizzati e partecipati.

Tuttavia, è importante ricordare che, già oggi, tutte le persone con disabilità possono presentare al proprio Comune la richiesta per il Progetto di vita, che deve essere redatto e implementato. In Lombardia, grazie alla Legge regionale 25/2022, questo percorso è ancora più chiaro e facilmente accessibile. La legge prevede, infatti, che il Comune avvii il progetto entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta, con il supporto dei Centri per la vita indipendente, che affiancano le persone con disabilità nel processo di elaborazione e attuazione del loro progetto individuale.

Questa legge regionale, senza necessità di ulteriori delibere, definisce con chiarezza le caratteristiche del Progetto di vita, la funzione della Valutazione multidimensionale e il Budget di progetto, che consente un sostegno economico mirato per ogni persona. I Centri per la vita indipendente, recentemente avviati, hanno l'obiettivo di sostenere le persone nel loro percorso di autonomia, facilitando i contatti con le istituzioni e le realtà locali.