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nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).

No alla Solit’Udine: una rete di vicinanza per anziani e persone con fragilità - 16/12/2025

Si è svolta recentemente l’Assemblea plenaria del progetto No alla Solit’Udine, un momento di confronto tra Comune, volontari e associazioni che operano nella rete cittadina dedicata agli anziani soli e alle persone in condizioni di fragilità. L’incontro ha permesso di fare il bilancio del 2025 e di presentare le novità del Protocollo 2026, pensato per rendere il sistema più efficiente, snello e vicino ai bisogni reali dei cittadini.

Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2025, lo sportello comunale ha ricevuto 4.083 richieste di attivazione dei servizi, confermando un bisogno crescente di vicinanza e sostegno. Tra gli interventi più richiesti, i trasporti verso strutture sanitarie hanno rappresentato un elemento centrale: grazie all’impegno di Apici, ANMIC, Croce Rossa, Diritti del Malato e Corpo Volontari per il Soccorso, sono stati effettuati 1.713 trasporti, garantendo l’accesso alle cure a chi è privo di autonomia.

Accanto a questi, il servizio ha garantito accompagnamenti sanitari, ritiro referti, prenotazioni di visite mediche, piccole commissioni e momenti di compagnia. Le associazioni ANDOS, ANTEAS, ANVOLT, COESI, Gruppo Volontariato Vincenziano, Motostaffetta, Pro Senectute, San Vincenzo de Paoli, Diritti del Malato e Associazione Autismo hanno realizzato complessivamente 892 interventi, di cui 429 dedicati agli accompagnamenti verso ambulatori e ospedali.

Due servizi avviati nel 2024 hanno trovato piena maturazione nel 2025:

  • La compagnia telefonica, gestita prevalentemente da Pro Senectute, ha offerto contatti settimanali e supporto relazionale continuo a chi vive in solitudine.

  • La Motostaffetta ha continuato a consegnare e ritirare documenti a domicilio, facilitando l’accesso a Buoni Taxi, contributi per la disabilità e altri benefici comunali.

Accanto ai servizi diretti, l’area “indiretta” ha visto lo sviluppo di sei progetti dedicati a formazione, orientamento, informazione e iniziative per la qualità della vita degli anziani, promossi da AITA, Amici del Salotto, AUSER, Liberamente, Hattiva Lab e U.T.E. Queste attività hanno contribuito a sensibilizzare la comunità e a promuovere autonomia e socialità.

L’amministrazione comunale ha sostenuto l’intero sistema con un investimento superiore a 120.000 euro, confermando l’importanza strategica di questa rete per prevenire l’isolamento e garantire benessere sociale.

Il Protocollo 2026, che entrerà in vigore nei primi mesi del prossimo anno, introduce una novità fondamentale: saranno coinvolti direttamente solo i soggetti che svolgono attività rivolte ai beneficiari, rendendo più rapidi ed efficaci i tempi di risposta dello sportello. Le associazioni che operano nell’area indiretta non saranno escluse: un Avviso pubblico garantirà finanziamenti specifici per i loro progetti, riconoscendo il valore delle iniziative a supporto della comunità.

Come ha sottolineato l’Assessore all’Equità Sociale Stefano Gasparin durante l’Assemblea: «I numeri dimostrano quanto il servizio No alla Solit’Udine sia diventato un presidio fondamentale per la città. Dietro ogni intervento c’è una storia, una fragilità, ma anche una rete che non lascia sole le persone che chiedono aiuto. Il nuovo Protocollo rafforza questa rete, rendendola più snella, efficace e vicina ai bisogni reali dei cittadini».

Il nostro ente è orgoglioso di essere partner di questa iniziativa, contribuendo a costruire una comunità più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni delle persone più vulnerabili.

(Fonte)