Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
L’Università di Verona ha condotto una ricerca significativa per indagare come migliorare l’ospitalità all’interno delle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), ambienti sempre più cruciali per il benessere delle persone anziane. Lo studio, promosso dal Dipartimento di Scienze Umane in collaborazione con Uneba Veneto, si è concentrato su un aspetto spesso trascurato: il concetto di ospitalità come elemento centrale nella qualità della vita degli ospiti.
Alla base della ricerca c’è la volontà di andare oltre l’idea di “struttura sanitaria”, focalizzandosi invece su come rendere le RSA luoghi che non solo curano, ma anche accolgono. Il lavoro ha coinvolto personale, dirigenti e ospiti di alcune RSA del Veneto, attraverso interviste, osservazioni e momenti di riflessione collettiva. Ne è emerso che l’ospitalità non riguarda solo l’organizzazione dello spazio o l’efficienza dei servizi, ma anche e soprattutto la qualità delle relazioni umane, il senso di appartenenza e la possibilità per l’ospite di sentirsi “a casa”.
Gli studiosi hanno rilevato che spesso il personale tende ad agire seguendo procedure standardizzate, mentre ciò che realmente fa la differenza è l’attenzione al vissuto quotidiano degli ospiti: piccole attenzioni, ascolto, familiarità. Si è parlato della necessità di rivedere l’organizzazione del lavoro per favorire relazioni più autentiche, meno improntate alla fretta e più orientate alla costruzione di fiducia.
Il tema dell’ospitalità, nella sua accezione più profonda, è anche una sfida culturale. Significa ripensare il senso stesso del prendersi cura, superando la separazione tra “chi assiste” e “chi è assistito”, riconoscendo il valore dell’incontro tra persone, con le loro storie e fragilità. Questo approccio implica anche il coinvolgimento delle famiglie e della comunità locale, rafforzando i legami tra la RSA e il territorio.
Il progetto ha portato anche alla redazione di una sorta di “manifesto dell’ospitalità” che potrà essere un punto di riferimento per tutte le strutture che vogliono intraprendere un percorso di rinnovamento in questa direzione.
In definitiva, la ricerca dell’Università di Verona non offre soluzioni preconfezionate, ma propone un cambiamento di prospettiva: per rendere davvero ospitali le RSA, è necessario rimettere al centro le persone, il tempo dell’ascolto, e la cura delle relazioni.