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nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).

La sentenza che ha cambiato la legge 104 - 13/03/2025

La Sentenza n. 213/2016 della Corte Costituzionale ha segnato una svolta nel riconoscimento dei diritti dei conviventi di fatto, consentendo loro di usufruire dei permessi retribuiti previsti dalla Legge 104 per l’assistenza a persone con disabilità grave.

Prima di questa decisione, tali permessi erano riservati esclusivamente a coniugi, parenti o affini entro determinati gradi di parentela. Con il pronunciamento della Corte, le relazioni affettive effettive sono state equiparate ai legami familiari tradizionali, garantendo una maggiore tutela ai nuclei di fatto.

L’evoluzione normativa è proseguita con il D.Lgs. 105/2022, che ha formalmente recepito questo principio, consolidando il diritto dei conviventi di fatto a beneficiare dei permessi della Legge 104. Tuttavia, restano esclusi dal provvedimento coloro che, pur condividendo la quotidianità con una persona con disabilità, non intrattengono con essa un legame affettivo stabile.

Il tema rimane aperto: in un contesto sociale in cui le reti familiari si riducono, appare sempre più necessario un ampliamento della tutela per garantire a chiunque viva in una condizione di fragilità il sostegno necessario a una vita dignitosa.