Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
Con un videomessaggio inaugurale, il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha aperto l’edizione di ottobre 2025 di Inclusion Job Day (IJD), evento dedicato all’incontro tra imprese e persone con disabilità o appartenenti alle categorie protette. Nel suo intervento, il Ministro ha ribadito l’importanza del lavoro come strumento di autonomia e inclusione e la necessità di fare rete per abbattere le barriere ancora presenti nel mondo professionale.
Il progetto, ideato dalla digital agency Hidoly in collaborazione con Cesop HR Consulting Company, ha chiuso il 2025 con risultati positivi: 1875 candidati complessivi nelle tre edizioni annuali, di cui quasi 700 solo a ottobre, e 60 aziende partecipanti appartenenti a diversi settori, dalle multinazionali alle piccole e medie imprese. Nel corso dell’anno sono stati inviati oltre 13.500 curriculum, a testimonianza di un crescente interesse verso il lavoro inclusivo. Media partner dell’edizione autunnale è stato Superando.it, portale della FISH ETS – Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie.
Come di consueto, l’evento è stato preceduto da Inclusion Job Talk, la tavola rotonda dedicata all’approfondimento di temi legati alla cultura dell’inclusione. L’edizione di ottobre ha affrontato il tema dell’abilismo, ovvero l’insieme di atteggiamenti e comportamenti che, spesso inconsapevolmente, discriminano le persone con disabilità.
La ricercatrice Arianna Pellizzer ha spiegato come l’abilismo derivi da una visione ancora troppo “medica” della disabilità, che porta a linguaggi pietistici o stereotipati. Un concetto ripreso anche da Mattia Muratore, ex atleta paralimpico e autore del libro “Sono nato così ma non ditelo in giro”, che ha invitato a dare voce diretta alle persone con disabilità: “Chiedete a noi di cosa abbiamo bisogno, non ad altri”.
Sul versante aziendale, Manuela Pioltelli di Umana ha sottolineato l’importanza di un linguaggio più inclusivo e di un dialogo costante con le persone con disabilità per comprendere davvero i loro bisogni. Esperienze positive arrivano da Primark Italia, rappresentata da Katarina Milanovic, che ha raccontato come l’azienda stia integrando l’inclusione in ogni livello organizzativo, anche attraverso progetti concreti come la Adaptive Collection e l’introduzione di manichini su sedia a rotelle nei propri store.
Anche il settore della comunicazione è coinvolto in questo cambiamento: la giornalista Michela Pibiri, co-fondatrice di Girls Who Print Italia, ha presentato le attività della community volte ad abbattere le barriere di genere e di abilità attraverso formazione, ricerca e collaborazione tra realtà diverse.
Le edizioni 2026 di Inclusion Job Day si terranno il 27 marzo, 12 giugno e 23 ottobre. Tutti gli aggiornamenti, insieme a novità e approfondimenti sui temi della diversità, equità e inclusione (DE&I), saranno disponibili sul sito inclusionjobday.com.