Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità 

nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).

Guida all’Indennità di Accompagnamento aggiornata al 2025 - 04/09/2025

L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica assistenziale di grande rilevanza sociale, riconosciuta alle persone non autosufficienti che necessitano di assistenza continua per deambulare o per compiere gli atti quotidiani della vita.

Si tratta di un diritto soggettivo, stabilito dalla legge e gestito dall’INPS, che garantisce un assegno mensile fisso pari a 542,02 euro nel 2025, indipendentemente dall’età o dal reddito del richiedente.

L’indennità di accompagnamento nasce per sostenere chi, a causa di gravi condizioni di salute, non può provvedere autonomamente alla propria vita quotidiana. L’importo, esente da tassazione e corrisposto per 12 mensilità, rappresenta un contributo concreto per favorire l’assistenza continuativa e la permanenza a domicilio delle persone con disabilità grave.

I 16 aspetti fondamentali da conoscere:

  1. Normativa di riferimento
    Legge 11 febbraio 1980, n. 18, integrata dal D.Lgs 509/1988. Gestione affidata all’INPS.

  2. Natura della prestazione
    Contributo economico assistenziale, non legato a reddito o contributi previdenziali.

  3. Requisiti sanitari
    Invalidità civile totale (100%) e impossibilità di deambulare senza aiuto o di compiere autonomamente gli atti quotidiani.

  4. Età
    Valida per tutte le fasce d’età (minori, adulti e anziani).

  5. Cittadinanza e residenza
    Spetta a cittadini italiani, UE residenti e stranieri con permesso di soggiorno almeno annuale.

  6. Procedura di domanda

    • Certificato medico SS3 telematico

    • Presentazione istanza all’INPS (diretta o tramite patronato)

    • Visita presso commissione ASL-INPS e rilascio verbale digitale

  7. Importo 2025
    € 542,02 mensili, aggiornati annualmente con adeguamento al costo della vita.

  8. Tassazione e tredicesima
    Somma esente da IRPEF e corrisposta in 12 mensilità senza tredicesima.

  9. Compatibilità
    Compatibile con pensioni di vecchiaia, reversibilità e invalidità civile; incompatibile solo con indennità analoghe per guerra, lavoro o servizio.

  10. Sospensione
    Dopo 30 giorni di ricovero gratuito continuativo in struttura pubblica.

  11. Ricoveri brevi o diurni
    Day-hospital e ricoveri inferiori a 30 giorni non incidono sul diritto.

  12. Visite di revisione
    Stabilite nel verbale. Alcune patologie irreversibili comportano esonero.

  13. Tutela in caso di diniego
    Possibilità di ricorso amministrativo e giudiziario (art. 445-bis c.p.c.).

  14. Agevolazioni collegate
    Permessi e congedi Legge 104/1992, esenzione ticket, detrazioni fiscali, bonus barriere, maggiorazioni dell’Assegno Unico.

  15. ISEE e assegno sociale
    L’accompagnamento non rileva ai fini ISEE. A 67 anni la pensione di invalidità civile diventa assegno sociale, ma l’indennità resta.

  16. Novità 2025

    • Importo rivalutato a € 542,02 (Circolare INPS n. 23/2025).

    • Avvio sperimentale della prestazione universale per anziani non autosufficienti (850 € mensili aggiuntivi nei casi più gravi).

    • Giurisprudenza recente ha ampliato la nozione di non autosufficienza.

L’indennità di accompagnamento costituisce una delle principali misure di sostegno alla disabilità in Italia. Conoscere requisiti, modalità di richiesta e regole di compatibilità è fondamentale per evitare la perdita di un diritto essenziale e per garantire alle persone non autosufficienti il supporto cui hanno pieno titolo.