Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
Il percorso verso l'accessibilità totale degli spettacoli dal vivo ha segnato una tappa storica in Friuli-Venezia Giulia. I primi passi importanti erano stati mossi a fine 2024 con l'organizzazione del convegno tecnico intitolato "Che spettacolo!? - Progettare spazi e contenuti accessibili per garantire l'inclusione e la più ampia partecipazione agli eventi". Quell'incontro era nato proprio per far emergere e condividere le buone pratiche legate all'inclusione nella cultura e nell'intrattenimento. Chi desidera approfondire i temi trattati in quella sede può consultare i documenti condivisi dagli esperti al seguente indirizzo: [LINK PER MATERIALI].
Quel convegno ha facilitato la nascita di nuove collaborazioni e relazioni professionali che si sono trasformate in un'azione concreta e tangibile. Questo lavoro di rete ha trovato la sua applicazione pratica in occasione del concerto di Eros Ramazzotti, che si è svolto al Bluenergy Stadium di Udine sabato 6 giugno scorso davanti a un pubblico di oltre ventimila spettatori.
Grazie alla determinazione degli organizzatori di FVG Music Live e alla collaborazione con SUB-TI Access, l'evento ha offerto una gestione dell'accoglienza decisamente innovativa. Il progetto ha ricevuto il supporto tecnico del CRIBA FVG, della Consulta Regionale delle Associazioni di Persone con Disabilità e di PromoTurismoFVG. Insieme hanno permesso a un gruppo di spettatori con disabilità visiva e uditiva di vivere lo spettacolo in modo completo.
Per le persone cieche e ipovedenti è stato attivato un servizio fruibile direttamente dal proprio smartphone. Gli utenti hanno potuto ascoltare un'audiointroduzione iniziale per comprendere la disposizione del palco e l'ambiente dello stadio. Durante lo spettacolo, un servizio di audiodescrizione in diretta ha raccontato in tempo reale i movimenti dell'artista, i colori, la scenografia e gli effetti speciali.
Le novità hanno riguardato anche il pubblico sordo o ipoacusico. Per la prima volta in Italia in un concerto pop di queste dimensioni, sono state testate le "sound shirts". Si tratta di maglie speciali capaci di tradurre i suoni in vibrazioni e impulsi luminosi percepibili sul corpo. Questo sistema permette di sentire il ritmo e la potenza della musica in modo fisico e immersivo. In aggiunta, gli spettatori sordi hanno potuto seguire i testi delle canzoni grazie a un servizio di sottotitolazione in tempo reale sul proprio telefono.
I partecipanti che hanno testato questi servizi hanno espresso grande entusiasmo per la qualità dell'esperienza. Anche i mezzi di informazione hanno dato ampio risalto alla notizia, sottolineando il valore pionieristico dell'iniziativa. Alcune immagini della serata sono disponibili per la visione sulla pagina Facebook ufficiale della Consulta Regionale.
L'auspicio degli organizzatori e delle associazioni è che questa sperimentazione diventi uno standard per i grandi eventi futuri, confermando il territorio regionale come un punto di riferimento per l'avanguardia e l'inclusione sociale.