Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità 

nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).

Giornata Mondiale del Parkinson: segnali precoci e prevenzione - 10/04/2026

L’11 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Parkinson. In questa occasione, la Fondazione LIMPE diffonde il decalogo “Parkinson: 10 cose da sapere”, per favorire una diagnosi tempestiva e migliorare la qualità di vita delle persone che convivono con la malattia.

Il Parkinson è una patologia neurodegenerativa che spesso viene riconosciuta in ritardo. I sintomi iniziali possono essere poco evidenti, ma è importante conoscerli per intervenire il prima possibile.

Di seguito i 5 segnali precoci da non ignorare:

  1. Disturbi del sonno, con sogni molto vividi, agitati o movimentati.
  2. Perdita dell’olfatto, con una ridotta capacità di percepire gli odori.
  3. Stitichezza persistente, che può comparire molti anni prima dei sintomi motori.
  4. Tremore, rigidità o movimenti più lenti, anche se lievi.
  5. Scrittura più piccola o voce più debole, segnali noti come micrografia e riduzione del volume della voce.

Il decalogo indica anche 5 comportamenti utili per sostenere la salute del cervello:

  1. Praticare attività fisica regolare, per favorire il benessere neurologico.
  2. Seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura e ispirata al modello mediterraneo.
  3. Ridurre l’esposizione a sostanze tossiche ambientali, come pesticidi e solventi.
  4. Dormire bene e mantenere ritmi regolari, fondamentali per la salute del cervello.
  5. Non ignorare i segnali e parlarne con il medico, per permettere una diagnosi precoce e cure più efficaci.

Nel mondo il Parkinson colpisce oltre 6,5 milioni di persone. In Italia si stima che più di 300.000 persone convivano con questa patologia. La Giornata Mondiale del Parkinson è un momento importante per informare, sensibilizzare e sostenere le persone con Parkinson e le loro famiglie.