Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità.
Riconosciuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia quale "Presidio di rilevanza regionale" (L.R. 41/96, art 18, comma 2 bis).

Aeroporto di Treviso presto a misura di disabile grazie a “Rapido Robot” - 31/01/2024

Avviato all’Aeroporto di Treviso il Progetto “Rapido Robot” per l’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità, la cui realizzazione costituirà una pietra miliare nel campo delle tecnologie assistive.

 

Finanziato nell’ambito del Programma Interreg Va-A Italia-Austria 2021/2027, Rapido rappresenta un'innovazione significativa nel settore della mobilità ridotta.
L’obiettivo principale del progetto è la realizzazione di un veicolo elettrico a guida autonoma, progettato specificatamente per facilitare il movimento delle persone con ridotta mobilità all'interno degli aeroporti.

 

La soluzione tecnologica pone l'accento sull'autonomia di questi utenti, eliminando la necessità di assistenza esterna. Il veicolo combinerà ergonomia avanzata, massima sicurezza e un sofisticato sistema di navigazione, integrandosi armoniosamente con l'infrastruttura informatica aeroportuale.

 

Il progetto mira anche alla successiva applicazione di questa tecnologia innovativa in contesti differenti - ospedali, stazioni ferroviarie, hotel e altri spazi pubblici - migliorando in modo significativo la qualità del servizio assistenziale.

 

Partner del progetto sono tre realtà di rilievo: Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein, Austria), Intercom Solutions Srl (Udine, Italia), AER TRE, società di gestione dell’aeroporto di Treviso. Una sinergia che garantisce un approccio multidisciplinare e all'avanguardia.

 

Con un budget di 834.127 euro “Rapido Robot” beneficia di un sostegno finanziario significativo dal Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di 581.188 euro e 86.114,04 euro di contributi nazionali.

 

Con la conclusione prevista per il 31 gennaio 2026, Rapido si impegna a ridefinire il concetto di mobilità accessibile, portando innovazione e inclusione in ogni angolo del nostro mondo. «Siamo molto orgogliosi di far parte di un progetto per il cui sviluppo è stato individuato nell’aeroporto di Treviso il contesto ideale in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico» spiega Corrado Fischer, amministratore delegato di Aer Tre «Prestiamo molta attenzione ai servizi dedicati ai passeggeri con ridotta mobilità, attraverso un team specializzato, le cui funzioni potranno essere supportate dalla più avanzata tecnologia».

 

Enrico Boaretto (Klaxon Mobility): «Un progetto innovativo e ambizioso. Klaxon Mobility GmbH, che da sempre sviluppa soluzioni e tecnologie rivolte alla qualità della vita, è orgogliosa di essere parte di questo gruppo multidisciplinare e internazionale e di poter contribuire al miglioramento di un Servizio così importante come quello dell'assistenza al viaggio aereo delle persone a mobilità ridotta».

 

Alberto Di Noia, ceo Intercom Solutions: «Questo progetto rappresenta un importante passo avanti nella promozione dell'accessibilità e della inclusività. Il nostro impegno a creare soluzioni tecnologiche che migliorino la qualità della vita, riflette la nostra missione di rendere il mondo digitale accessibile ad ogni persona. Lavoreremo con dedizione insieme ai nostri partner Klaxon Mobility Gmbh e Aer TRE Spa, per fornire una soluzione innovativa che contribuirà a migliorare l'esperienza di viaggio per tutti».

 

Fonte: La Tribuna di Treviso