Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità
nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).
Ha aperto ufficialmente a Udine il nuovo centro di aggregazione per la terza età “Zovins di une volte”, situato in via Cividale 26. Il progetto, promosso dal Comune di Udine e gestito dalle associazioni “Auser Renato Feruglio” e “Amici del Salotto”, rappresenta un nuovo punto di riferimento per le persone anziane della città, offrendo loro uno spazio accogliente dove trascorrere il tempo libero, socializzare e partecipare a diverse attività.
Il centro è nato con l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale e favorire la costruzione di legami, sia tra coetanei che tra generazioni diverse, rafforzando allo stesso tempo la collaborazione tra enti pubblici e realtà del terzo settore.
“Zovins di une volte” propone un ricco programma di iniziative pensate per coinvolgere le persone anziane in modo attivo. Tra le attività in calendario ci sono tornei di giochi da tavolo, momenti di lettura dei quotidiani, corsi base di lingua inglese e tedesca, cineforum, incontri culturali, conferenze tematiche e momenti di socializzazione informale.
Oltre alle attività già avviate, il centro offre anche un servizio di orientamento e accoglienza per chi desidera informazioni su servizi e opportunità dedicate alla terza età.
L’inaugurazione del centro si inserisce in un percorso più ampio voluto dall’amministrazione comunale, che punta a valorizzare il ruolo degli anziani nella società. In quest’ottica, il Comune ha stanziato un ulteriore contributo di 10 mila euro per sostenere anche attività motorie e ricreative in altri spazi della città.
“Con l’apertura di questo centro – ha dichiarato l’assessore alla Salute ed Equità Sociale Stefano Gasparin – abbiamo risolto un problema presente da tempo. Gli anziani sono una risorsa per la nostra comunità, ed è nostro dovere offrire loro spazi di relazione e partecipazione attiva”.
L’assessore ha inoltre annunciato l’intenzione di istituire la figura del Garante degli anziani e di individuare nuove sedi per ospitare progetti sociali già attivi sul territorio come “No alla Solitudine” e “Città Sane”.