Centro di informazione, documentazione e orientamento per l'autonomia, l'indipendenza e l'inclusione delle persone con disabilità 

nella Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14 novembre 2022, n. 16, art. 12, comma 4 e ss.mm.i.).

A Milano la prima casa rifugio accessibile alle donne con disabilità vittime di violenza - 22/05/2025

Grazie al progetto Artemisia è stata realizzata a Milano la prima casa rifugio completamente accessibile anche alle donne con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva vittime di violenza. L’iniziativa è stata promossa da un’ampia rete di associazioni tra cui Fondazione Somaschi, LEDHA, Fondazione ASPHI e altre realtà attive nel contrasto alla violenza di genere e nella tutela dei diritti delle persone con disabilità.

L’obiettivo del progetto è favorire l’emersione della violenza subita da donne con disabilità, un fenomeno ancora troppo sommerso, e garantire loro accoglienza e protezione adeguate. Il percorso ha previsto la formazione delle operatrici dei centri antiviolenza (Cav), la rimozione delle barriere architettoniche e l’adozione di strumenti e linguaggi accessibili. La casa rifugio è stata dotata, ad esempio, di domotica a comando vocale, dispositivi LIS, supporti alla comunicazione aumentativa, montascale e percorsi tattili.

Il progetto ha già avuto un impatto concreto: tra il 2023 e il 2024, le richieste di aiuto da parte di donne con disabilità ai Cav coinvolti sono aumentate del 43%.

L’esperienza è ora sintetizzata in un documento di “Linee di indirizzo” rivolto a tutte le realtà interessate a replicare il modello, con strumenti pratici per rendere accessibili spazi, servizi e comunicazione. Una buona pratica che punta a garantire protezione e dignità a tutte, senza esclusioni.