Il requisito minimo è essere minorato sensoriale dell'udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva, che abbia impedito l'apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da cause di guerra, di lavoro e di servizio (art. 1, Legge 381/1970);
Percorso per ottenere il riconoscimento
Recarsi dal pediatra o da un medico abilitato alla compilazione on line del certificato medico introduttivo, perché sia attestata la patologia invalidante;
presentare all'INPS via Internet, direttamente oppure tramite Patronato o Associazioni di categoria (ENS), domanda di riconoscimento dei benefici;
effettuare la visita medica di accertamento presso la Commissione Medico Legale integrata da un medico INPS, nella data che gli verrà comunicata.
Quali benefici e/o agevolazioni garantisce il riconoscimento
Ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale;
Esenzione del pagamento del ticket farmaceutico, con esclusione della quota per la ricetta medica e dei farmaci in fascia C;
Concessione dell'indennità di comunicazione.
Agevolazioni per i servizi di interpretariato
È prevista la detrazione del 19% per le spese sostenute dai sordi (riconosciuti ai sensi della legge 26 maggio 1970, n. 381) per i servizi di interpretariato. Per poter fruire della detrazione, gli interessati devono essere in possesso delle certificazioni fiscali rilasciate dai fornitori dei servizi di interpretariato.
Queste certificazioni devono essere conservate e, in caso di richiesta, esibite agli uffici dell’Agenzia delle Entrate.
La detrazione spetta anche al familiare del disabile, se questo risulta fiscalmente a carico.